Il bonus caldaia 2026 è un’opportunità unica per chi ha intenzione di sostituire il proprio impianto di riscaldamento o installare una nuova caldaia e migliorare l’efficienza generale. Già nel 2025 sono state introdotte alcune importanti novità, tra cui l’esclusione delle caldaie tradizionali e a condensazione, le quali non saranno più incentivabili.
Nonostante questo, esistono comunque diverse opportunità che possono essere sfruttate per l’installazione di caldaie ecologiche, con enormi vantaggi sia in termini di risparmio sui costi sia sui consumi.
Vediamo quali sono le agevolazioni a disposizione per il 2026, quali sono le spese agevolabili e come è possibile accedere all’agevolazione.
Cos’è il bonus caldaia 2026
Avere una caldaiaefficiente è fondamentale per avere un elevato comfort abitativo, risparmiare in bolletta e avere a disposizione un impianto che funziona sempre nel modo corretto. La scelta della caldaia è un passo importante. Scegliere sistemi poco efficienti o di scarsa qualità solo per risparmiare nel breve periodo è sempre una scelta sconsigliata, poiché questi tendono a causare problemi e ad avere una vita utile nettamente più breve rispetto a caldaie di qualità.
Inoltre, le persone sono sempre più attente alla sostenibilità e, per questo motivo, scegliere una caldaia ecologica e a bassi consumi è una scelta consapevole che fa bene anche all’ambiente e consente allo stesso tempo di ottenere i benefici descritti in precedenza.
Tuttavia, i costi per l’installazione o la sostituzione di una caldaia possono essere particolarmente elevati. È qui che entra in gioco il bonus caldaia 2026.
Quando si parla di bonus caldaia, si intende una serie di agevolazioni messe a disposizione dallo stato che consentono di ottenere un risparmio sui costi di installazione delle caldaie e dei risparmi a livello fiscale. È importante chiarire che non esiste un vero e proprio “bonus caldaia” nella normativa fiscale italiana.
Il termine viene comunemente utilizzato proprio per indicare l’insieme di incentivi e detrazioni fiscali che consentono di recuperare parte delle spese sostenute per la sostituzione di impianti di riscaldamento o per l’acquisto di caldaie più efficienti.
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Bonus caldaia 2026: quali sono le novità
È importante chiarire subito un punto importante, ovvero che dal primo gennaio 2025 (e quindi anche per il 2026) non possono più essere agevolabili tramite detrazioni fiscali gli interventi sulle caldaie alimentate a combustibili fossili, inclusi quelli sulle caldaie a condensazione. Questa esclusione segue le linee guida alle direttive europee in merito alla transizione ecologica, relative in particolare all’utilizzo di combustibili fossili negli edifici residenziali.
Gli interventi agevolabili non riguardano perciò le caldaie tradizionali, ma interventi su sistemi
alternativi e sostenibili, come
In particolare, misure come il bonus ristrutturazione, l’ecobonus e il conto termico consentono di ottenere importanti incentivi per la sostituzione delle caldaie nella propria abitazione. Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio quali sono le agevolazioni disponibili e quali sono i rispettivi beneficiari.
La circolare 8/2025 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni importanti dettagli per quanto riguarda le novità incluse nella Legge di Bilancio 2025, che vanno a definire quale tipologia di dispositivo può essere agevolata. Per quanto riguarda l’ecobonus, sono esclusi gli interventi su caldaie a condensazione e generatori d’aria a condensazione alimentati da combustibili fossili.
Non sono soggetti invece ad esclusione i microgeneratori, i generatori a biomassa e le pompe di calore ad assorbimento a gas, in cui il bruciatore assolve ad una funzione diversa. Sono soggetti ad agevolazione anche i sistemi ibridi costituiti da una pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione.
Le stesse esclusioni valgono anche per il Bonus Ristrutturazione.
Bonus caldaia 2026: quali sono le agevolazioni disponibili
Di seguito riportiamo le principali agevolazioni a disposizione per la sostituzione della propria caldaia, ovvero l’Ecobonus, il Bonus Ristrutturazione e il Conto Termico.
Ecobonus
L’Ecobonus è un’agevolazione fiscale per gli interventi di efficientamento energetico, come l’installazione di pompe di calore, sistemi ibridi e altri dispositivi ad elevata efficienza. È prevista anche per il 2026 una detrazione IRPEF con percentuali che vanno dal 50% per l’abitazione principale e del 36% sulle altre abitazioni, con una detrazione massima di 30.000€.
La sostituzione è ammessa con pompe di calore, sistemi ibridi (caldaia e pompa di calore almeno di classe A) e caldaie a biomassa ad alta efficienza. La detrazione prevede 10 quote annuali di pari importo.
Bonus ristrutturazione
Il Bonus Ristrutturazione è una detrazione fiscale che consente di recuperare parte delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione edilizia, inclusa la sostituzione dell’impianto di riscaldamento se collegata ad un intervento di ristrutturazione complessivo. Anche in questo caso la detrazione è del 50% da ripartire in 10 quote annuali, con un ammontare complessivo non superiore a 96.000€ per unità immobiliare.
L’incentivo può essere applicato per le caldaie solo se rientra in un intervento di manutenzione straordinaria o un progetto edilizio più ampio e include sistemi di riscaldamento come pompe di calore o sistemi ibridi, mentre restano sempre escluse le caldaie a gas.
Conto Termico
Il Conto Termico 3.0 è un incentivo gestito dal GSE che consente di ottenere contributi a fondo perduto fino a circa il 65% delle spese sostenute per interventi volti all’efficientamento energetico e alla produzione di energia termica proveniente da fonti rinnovabili, come pompe di calore o sistemi di riscaldamento innovativi.
A differenza delle detrazioni fiscali, in questo caso il rimborso avviene sotto forma di pagamento diretto del contributo. Questo strumento è particolarmente vantaggioso per installazioni ad alta efficienza e sostenibilità.
Il contributo è del 40% per la sostituzione del vecchio impianto con una caldaia a condensazione e del 65% nel caso di caldaie ibride, ovvero a condensazione più pompa di calore.
Bonus caldaia 2026: conclusioni
Il bonus caldaia 2026 è un’opportunità unica per agevolare le spese relative alla sostituzione di una caldaia con una più efficiente e sostenibile. L’UE e lo Stato italiano spingono sempre di più i privati e le imprese ad installare impianti che offrano una maggiore sostenibilità e meno consumi, e anche le nuove agevolazioni seguono questa linea.
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